Lo scorso dicembre, ci siamo recati a Vietri di Potenza in Basilicata per una nuova collaborazione con Geosat Srl. Una stimolante partnership che vede i nostri servizi di Timelapse utilizzati in un contesto un po’ diverso, che mette alla prova le sue capacità di monitoraggio.
Per questo motivo abbiamo intervistato il Geol. Dario Rizzo, di Geosat, per offrire una testimonianza pratica dell’utilizzo del servizio.
Geosat nasce come società di topografia nel 2006. L’azienda ha svolto servizi topografici per la maggior parte della sua vita. Fino a quando, in concomitanza del mio ingresso in azienda, la società non ha esteso il suo campo d’azione nel settore del monitoraggio geotecnico e topografico.

Cos’è il monitoraggio geotecnico? Seguiamo in corso d’opera l’andamento delle lavorazioni e controlliamo se ci sono delle anomalie nelle costruzioni.
Questa funzione ha un riscontro dal punto di vista progettuale.
A seconda dei dati che forniamo, il progettista può mutare alcune considerazioni, calcoli progettuali che si sono rivelati non propriamente adeguati.
Il monitoraggio svolge poi una funzione legata alla sicurezza: controllare le opere durante gli scavi diventa un elemento di sicurezza per chi opera in quell’ambito.
Questo è il ruolo del monitoraggio che lavora anche attraverso la topografia.

Di cosa vi occupate a Vietri di Potenza?
In questa commessa, siamo stati chiamati a monitorare solo le fasi d’avanzamento. A tal fine, ANAS ha chiesto di installare una telecamera sul costone roccioso adiacente l’opera, è un lavoro molto particolare: si tratta di un viadotto che sta a ridosso della roccia ed è in curva, per cui risulta anche difficile lavorare. A fianco c’è un altra corsia che rende le lavorazioni ancora più delicate.
Un carroponte alza le travi del viadotto, le sposta e poi torna indietro e ne prende un’altra.
Questa esperienza del Timelapse per noi è una novità. Rientra in un campo che ci sembra interessante.
Parlavamo di controllo, a differenza dei nostri strumenti tecnici questo non offre un controllo numerico, abbiamo un controllo più generale sull’andamento dell’opera.

Il timelapse fornisce anche un elemento di sicurezza, possiamo vedere gli ingressi ed eventuali persone non autorizzate.
Inoltre, con il timelapse possiamo accorgerci di possibili problematiche anche durante periodi fermo – come le vacanze estive – e intervenire tempestivamente.
La scelta di Kantieri da cosa è stata motivata?
Mi sono occupato personalmente della ricerca dei fornitori, per quanto riguarda il lato tecnico.
In Kantieri abbiamo trovato quello che cercavamo: un partner che ci facesse sentire tranquilli. Tutti i fornitori interpellati ci hanno mostrato prodotti che facevano al caso nostro, ma con questa partnership abbiamo trovato un servizio più ampio composto anche da disponibilità, trasparenza e una puntuale comunicazione.
Per questi motivi ho spinto personalmente verso questa direzione. Vogliamo essere certi di poter contare su i nostri fornitori, il lavoro durerà due anni e quindi è necessario riuscire a mantenere il rapporto anche dopo il contratto, a lavori inoltrati.
Per questo siamo soddisfatti della collaborazione.
